Sebbene la Link Building sia una delle componenti fondamentali per migliorare la visibilità e l’autorità di un sito web, è essenziale adottare una strategia che sia etica e senza rischi, nota come “White Hat Link Building“.
In questa guida completa, esploreremo i concetti chiave e le migliori pratiche per una strategia di Link Building di successo, che porterà risultati duraturi e aiuterà ad evitare le penalizzazioni dei motori di ricerca.
Comprendere il concetto di White Hat Link Building
La White Hat Link Building si basa sulla creazione di link naturali e di alta qualità che apportino valore agli utenti e che rispettino le linee guida dei motori di ricerca.
Questo approccio si distingue dalla Black Hat Link Building, che utilizza pratiche non etiche e rischiose per ottenere link in modo artificiale.
La White Hat Link Building è una strategia a lungo termine che mira a costruire relazioni autentiche ed a fornire contenuti di valore per ottenere link in modo organico.
Dunque, a differenza della Black Hat Link Building, che utilizza metodi non etici come l’acquisto di link o la generazione artificiale di collegamenti, la White Hat Link Building si basa su approcci legittimi per ottenere link naturali.
L’obiettivo principale della White Hat Link Building è sempre quello di migliorare l’autorità e la reputazione del tuo sito web agli occhi dei motori di ricerca.
Seppur la White Hat Link Building richieda tempo, impegno ed una conoscenza approfondita delle migliori pratiche di SEO, i risultati ottenuti attraverso questa strategia sono di solito più duraturi e a basso rischio rispetto alle pratiche non etiche. Inoltre, aderire a una strategia di Link Building etica può mantenere il tuo sito al sicuro da penalizzazioni da parte dei motori di ricerca e preservare la tua reputazione online a lungo termine.
Da cosa prende il nome
La White Hat Link Building prende il nome dalla metafora dei “cappelli” nel contesto dell’etica informatica. Nella cultura hacker, il concetto di “cappello” viene utilizzato per distinguere tra diverse modalità di approccio e comportamento, prendendo spunto dal vecchio West.
La metafora dei “cappelli” è stata, poi, adottata anche nel campo della SEO per indicare le diverse pratiche di Link Building.
Il “cappello bianco” è tradizionalmente associato all’immagine del “buono“, che segue le regole e le norme etiche. Nell’ambito della White Hat Link Building, quindi, gli specialisti della SEO che seguono le pratiche etiche cercano di ottenere link attraverso metodi legittimi, creando contenuti di alta qualità, stabilendo relazioni con gli influencer del settore e promuovendo il sito in modo organico.
Al contrario, il termine “Black Hat” (cappello nero) viene utilizzato per descrivere le pratiche non etiche e contrarie alle linee guida dei motori di ricerca. I praticanti della Black Hat Link Building cercano di manipolare artificialmente i link e di ottenere vantaggi rapidi attraverso tecniche come l’acquisto di link, la creazione di collegamenti in modo automatizzato o la violazione delle norme dei motori di ricerca.
Ma come si crea una strategia etica?
Come creare una strategia SEO White Hat
Quindi, come iniziare con la SEO “White Hat”? Ecco alcune tattiche che puoi utilizzare.
Effettua una ricerca delle parole chiave
Una delle migliori pratiche secondo le linee guida di ricerca di Google è “utilizzare parole che le persone userebbero per cercare i tuoi contenuti”.
Puoi scoprire quali sono queste parole chiave effettuando una keyword research.
Puoi ridurre la scelta concentrandoti su due metriche:
- Traffico potenziale (TP). Le pagine non si posizionano più solo per una parola chiave. Possono posizionarsi per più keyword contemporaneamente ed ottenere traffico da tutte esse. Il TP è la somma del traffico organico che la pagina al primo posto per la tua parola chiave target riceve da tutte le parole chiave per cui si posiziona. Questo valore deve essere alto per essere ottimale;
- Keyword difficulty (KD). Le SERP possono essere competitive. La KD fornisce una stima di quanto sia difficile posizionarsi tra i primi 10 risultati di ricerca organica per quella parola chiave su una scala da 100 punti. In questo caso, invece, il suo punteggio deve essere basso.
Crea contenuti utili, affidabili e centrati sulle persone
Le Linee guida di ricerca di Google affermano che dovremmo creare contenuti utili, affidabili e centrati sulle persone.
Ma cosa significa questo nella realtà? Significa che devi allineare i tuoi contenuti con il search intent.
Google desidera fornire contenuti pertinenti ai suoi utenti. Ed un aspetto fondamentale del search intent è se gli utenti trovino i risultati di ricerca utili. Affinché questo accada, Google deve capire perché gli utenti cercano quella query, così da poter fornire i risultati corretti.
Questo è noto come intento di ricerca, ovvero search intent, e possiamo farlo analizzando le SERP e valutando tre fattori:
- Tipo di contenuto: Sono post di blog, pagine di prodotto, landing page o altro?
- Formato del contenuto: Sono tutorial, elenchi, guide su come fare, ricette, strumenti gratuiti o altro?
- Punto focale del contenuto: C’è un termine predominante, come prezzi bassi o facilità di utilizzo?
Affrontare l’argomento in modo completo, a 360 gradi
Il miglior risultato per una query copre tutto ciò che gli utenti vogliono sapere. Quindi, se ci sono sottoargomenti che le pagine in cima alla classifica coprono, dovrai includerli anche nel tuo contenuto.
Crea qualcosa di unico e originale
In poche parole: Google desidera che tu crei contenuti unici e originali.
Come si fa? Ecco la procedura:
- Fornisci ricerche originali. Considera di condurre studi, sondaggi, esperimenti o interviste ad esperti;
- Offri una prospettiva o un’opinione unica. Può provenire da te, da esperti del settore o da qualcuno della tua organizzazione;
- Basati su ciò che già esiste. Immagina di essere uno scienziato che contribuisce ad un corpus di conoscenza. Aiuta ad indagare le affermazioni, ad ampliare le idee chiave o a mettere in discussione il contenuto esistente;
- Assicurati che i contenuti siano creati o revisionati da qualcuno con competenze ed esperienza.
Può sembrare complesso, ma è ciò che ci si aspetta che sia un buon contenuto. Se stai leggendo qualcosa, probabilmente vuoi che provenga da qualcuno con esperienza diretta o conoscenze approfondite. Non vuoi che sia scritto da un autore che ha solo ripetuto ciò che è già classificato ai primi posti della SERP.
Se non hai l’esperienza o le competenze necessarie, assumi qualcuno che le abbia per creare o revisionare i tuoi contenuti.
Assicurati che il contenuto sia di facile lettura
Nessuno vuole leggere un blocco di testo. I tuoi contenuti dovrebbero essere leggibili per gli utenti.
Per far sì che il testo sia leggibile devi:
- Utilizzare elementi come note a margine e blocchi quotati per spezzare il post;
- Dividere le frasi lunghe in frasi e paragrafi più brevi;
- Includere video, immagini e GIF per eliminare parole superflue;
- Leggere il testo ad alta voce ed evidenziare le aree in cui il contenuto non scorre in modo fluido.
Presta attenzione alla SEO on-page
Google dice:
“Utilizza parole che le persone userebbero per cercare i tuoi contenuti e posiziona queste parole in zone evidenti sulla pagina, come il titolo e l’intestazione principale di una pagina, e in altre posizioni descrittive come il testo alternativo e l’anchor text”.
Se hai seguito i nostri consigli iniziali, avrai già fatto la prima parte tramite la ricerca delle parole chiave. Ora, però, è il momento di assicurarti che Google possa capire il tuo contenuto. Per farlo, dovresti:
- Includere la tua parola chiave target nel titolo e nell’H1;
- Aggiungere testo alternativo conciso e accurato alle tue immagini.
Offri una buona user experience
Google desidera premiare le pagine con una buona user experience. Per offrire una buona esperienza all’utente, dovrai:
- Utilizzare HTTPS. Crittografa il tuo sito con SSL/TLS e proteggi i dati dei tuoi lettori;
- Assicurati che il tuo sito web sia mobile-friendly. La maggior parte delle persone, al giorno d’oggi, effettua ricerche su dispositivi mobili. Il tuo sito web dovrebbe funzionare su tutti i dispositivi;
- Assicurati che le tue pagine si carichino velocemente. Le pagine lente sono fastidiose;
- Evita annunci a schermo intero, che appaiono prima del caricamento dei contenuti di una pagina web. Nessuno, compreso Google, li apprezza;
- Migliora i tuoi Core Web Vitals (CWV). Sono metriche di velocità che fanno parte dei segnali di Google Page Experience utilizzati per misurare l’user experience. Non sono fondamentali per la SEO, ma migliorarle può contribuire ad una migliore esperienza per l’utente.
Costruisci link di alta qualità
I link sono un importante fattore di posizionamento di Google. Ma l’acquisto di backlink è contro le linee guida di Google, quindi puoi procedere in due modi: con il guest blogging e con il link bait.
Il guest blogging è una strategia di Link Building White Hat molto efficace per aumentare l’autorità del tuo sito web e migliorare la visibilità online. Questa tecnica coinvolge la pubblicazione di articoli di qualità su altri blog o siti web, con l’obiettivo di ottenere un link che punti al tuo sito.
Se utilizzata correttamente, può generare risultati significativi nel posizionamento sui motori di ricerca e nella generazione di traffico qualificato.
L’obiettivo principale del link bait è quello di creare contenuti altamente interessanti, coinvolgenti o sorprendenti che attirino l’attenzione degli utenti e li spingano a condividere il link su vari canali, come social media, forum o blog. Questo tipo di contenuto può assumere diverse forme, come articoli di blog, infografiche, video virali, sondaggi, liste di curiosità o qualsiasi altra cosa che riesca a generare interesse.
Inoltre, è importante che anche il titolo del contenuto sia accattivante e susciti curiosità, poiché il titolo stesso svolge un ruolo fondamentale nel convincere gli utenti a fare clic sul link.
Tuttavia, è importante sottolineare che il link bait può essere una spada a doppio taglio. Sebbene possa essere un’efficace strategia di marketing per aumentare la visibilità di un sito web e generare traffico, è fondamentale mantenere l’integrità e la credibilità delle informazioni fornite. A differenza delle pratiche Black Hat, il link bait si concentra sull’offrire valore agli utenti, piuttosto che sfruttare metodi spam o ingannevoli per ottenere link.





